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Grip o overgrip: differenze che molti ignorano

Grip o overgrip: differenze che molti ignorano

Chi pratica tennis, padel o badminton sa quanto sia importante avere una presa salda sulla racchetta. Eppure, uno degli aspetti più sottovalutati riguarda proprio il rivestimento del manico. Molti utilizzano i termini grip e overgrip come se fossero sinonimi, ma in realtà si tratta di due componenti con funzioni ben diverse. Conoscere le differenze permette non solo di migliorare il comfort durante il gioco, ma anche di ottenere maggiore controllo, ridurre l’affaticamento della mano e prolungare la durata della racchetta.
Che tu sia un principiante o un giocatore esperto, scegliere il rivestimento più adatto può fare una differenza concreta nelle prestazioni. Vediamo quindi cosa distingue grip e overgrip, quando è opportuno utilizzarli e quali caratteristiche considerare prima dell’acquisto.

Cos’è il grip?

Il grip è il rivestimento principale del manico della racchetta. Viene applicato direttamente sul manico durante la produzione o sostituito quando si usura nel tempo.
Ha uno spessore maggiore rispetto all’overgrip e svolge diverse funzioni fondamentali:
  • garantisce una presa stabile;
  • assorbe parte delle vibrazioni generate dall’impatto con la palla;
  • contribuisce al comfort della mano;
  • determina la misura finale dell’impugnatura.
Quando un grip perde elasticità, si screpola o diventa troppo liscio, è il momento di sostituirlo. Continuare a giocare con un grip consumato può compromettere la presa e aumentare il rischio di affaticamento di mano, polso e avambraccio.

Cos’è l’overgrip?

L’overgrip è un rivestimento sottile che viene applicato sopra il grip originale. Il suo scopo principale è migliorare il comfort e la sensazione di presa senza modificare radicalmente l’impugnatura della racchetta.
Grazie al suo ridotto spessore, può essere sostituito frequentemente con una spesa contenuta, mantenendo sempre elevati livelli di grip e igiene.
Molti giocatori professionisti cambiano l’overgrip anche più volte durante un torneo, soprattutto in condizioni di caldo intenso o elevata umidità.

Le principali differenze tra grip e overgrip

Sebbene lavorino insieme, grip e overgrip hanno caratteristiche molto diverse.
Il grip:
  • è il rivestimento principale;
  • ha uno spessore maggiore;
  • influisce sulla misura del manico;
  • offre maggiore assorbimento delle vibrazioni;
  • viene sostituito meno frequentemente.
L’overgrip:
  • viene applicato sopra il grip;
  • è molto sottile;
  • migliora l’aderenza;
  • assorbe il sudore;
  • può essere cambiato regolarmente senza particolari difficoltà.
Comprendere questa distinzione aiuta a scegliere il prodotto corretto in base alle proprie esigenze, evitando acquisti non adatti.

Quando è meglio utilizzare un overgrip?

L’overgrip è particolarmente consigliato in diverse situazioni.
Chi suda molto durante il gioco beneficia di una presa più asciutta e sicura, riducendo il rischio che la racchetta ruoti nella mano durante i colpi.
Anche chi desidera preservare il grip originale può utilizzare un overgrip come protezione, sostituendolo ogni volta che mostra segni di usura.
Infine, l’overgrip rappresenta una soluzione pratica per personalizzare leggermente lo spessore dell’impugnatura, migliorando il comfort senza intervenire sul grip di base.

Quale materiale scegliere?

Sia grip che overgrip sono disponibili in diversi materiali, ognuno con caratteristiche specifiche.
Gli overgrip tacky, cioè più adesivi, offrono una presa molto salda e sono apprezzati da chi cerca il massimo controllo. Richiedono però una sostituzione più frequente, soprattutto con temperature elevate.
I modelli dry privilegiano invece l’assorbimento del sudore e risultano particolarmente indicati per chi gioca all’aperto durante l’estate o ha una sudorazione intensa.
Esistono inoltre versioni perforate, microforate o con superfici testurizzate, pensate per migliorare la ventilazione e aumentare il comfort durante le sessioni più lunghe.

Ogni quanto vanno sostituiti?

Non esiste una regola valida per tutti: la frequenza dipende dall’intensità di utilizzo, dalle condizioni climatiche e dalle preferenze personali.
L’overgrip, essendo il primo elemento a contatto con la mano, tende a consumarsi rapidamente. Un giocatore abituale potrebbe sostituirlo ogni poche partite, mentre chi gioca occasionalmente potrà utilizzarlo più a lungo.
Il grip, invece, ha una durata maggiore, ma andrebbe comunque controllato periodicamente. Se perde morbidezza, presenta tagli, screpolature o non garantisce più una presa confortevole, è consigliabile sostituirlo.

L’importanza della misura dell’impugnatura

Uno degli errori più comuni è utilizzare overgrip multipli per aumentare eccessivamente lo spessore del manico.
Se l’impugnatura risulta troppo grande o troppo piccola, la mano tende a lavorare in modo innaturale, con possibili ripercussioni sul controllo dei colpi e sul comfort durante il gioco.
In questi casi è preferibile scegliere una racchetta con la misura corretta del manico oppure sostituire il grip con uno di spessore diverso, invece di sovrapporre numerosi overgrip.

Grip e overgrip: una scelta che incide sul gioco

Grip e overgrip sono accessori semplici, ma hanno un impatto significativo sull’esperienza di gioco. Un’impugnatura comoda, asciutta e ben salda permette di eseguire i colpi con maggiore sicurezza, riducendo l’affaticamento e migliorando il controllo della racchetta.
Scegliere il prodotto più adatto significa tenere conto del proprio livello di gioco, della frequenza di utilizzo, delle condizioni climatiche e delle caratteristiche della propria impugnatura. Curare questi dettagli aiuta a mantenere costanti le prestazioni e a giocare con maggiore comfort, partita dopo partita.